Toponomastica femminile a Dolo: nuovi parchi pubblici dedicati a donne

Dolo, suggestivo angolo di piazza Cantiere con lo Squero monumentale

[28-09-2018] Saranno inaugurati domenica 25 novembre prossimo, dall'amministrazione comunale di Dolo, cinque nuovi parchi pubblici intitolati e dedicati al ricordo di altrettante personalità femminili. Si tratta di un parco nella frazione di Sambruson, due nella frazione di Arino e due nel capoluogo dolese

 

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Dolo e Toponomastica femminile, l'associazione che promuove su tutto il territorio nazionale il riconoscimento delle donne nelle intitolazioni, data la loro scarsa presenza rispetto a quella maschile (tra il 3 e il 7% contro oltre il 50% delle vie, piazze, ecc. a livello nazionale) e intendendo valorizzare in questo modo il ruolo e la memoria di donne che hanno contribuito con la loro personalità, professionalità o arte, alla vita locale e non solo. Avviata nella primavera scorsa una proposta dall'ex assessora Carlotta Vazzoler che aveva raccolto notizie e biografie di alcune "candidabili" alla nuova toponomastica dolese, il testimone è stato ora raccolto dalla consigliera Chiara Iuliano, presidente della Commissione comunale per le pari opportunità, che ha ampliato la rosa dei nomi e ne ha deliberato il 20 settembre scorso le nuove intitolazioni. 

 

  • Cesira Ortensia Lazzarini, artigiana, mistra (lavorante nel confezionamento delle calzature), prima donna insignita, nel 1957, di una medaglia d'oro per "fedeltà aziendale" alla ditta Voltan di Stra, viene intitolato il parco di Sambruson;
  • Ad Artemisia Gentileschi, valente e rinomata pittrice italiana di scuola caravaggesca vissuta nel XVII secolo è dedicato il parco presso Largo Donatori di sangue ad Arino;
  • Alla messicana Frida Kahlo, fra le più amate pittrici surrealiste a livello mondiale, vissuta nella prima metà del '900 è dedicato un altro parco di Arino, in via E. Parolini;
  • Licia Martignon, dolese, deceduta nel 2007 all'età di 83 anni, già consigliera comunale di Dolo, impegnata fin dalla giovane età nelle fila del Partito socialista, è dedicato il parco di via L. Nono nel capoluogo;
  • Suor Albina Antonello, che ha svolto lunga attività come madre superiora dell'asilo dolese S. Maria di Lourdes nella seconda metà del '900, è dedicato infine il parco in piazza Marzabotto a Dolo.

 

​Una scelta che l'amministrazione comunale di Dolo ha inteso aggiungere alle intitolazioni già fatte a tre donne (Nilde Iotti, Elsa Morante ed Elena Corner) di ulteriori tre parchi pubblici, allo scopo di "orientare la nostra azione al contrasto ad ogni forma di violenza di genere e alla promozione di una cultura che combatta il razzismo e la violenza" e nel segno dell'adesione al concetto di "Città gentile" per il comune rivierasco, ma anche un percorso di riequilibrio della presenza femminile nello stradario. 

 

Commenta Vazzoler, partecipante alla commissione pari opportunità che ha trattato l'argomento, che questa proposta mira a "riequilibrare i rapporti di genere anche nella toponomastica cittadina, rappresenta una valorizzazione della memoria e un’opportunità trasversale per contribuire a modificare l'immaginario collettivo agendo sui simboli e restituendo visibilità culturale all'elemento femminile, troppo spesso occultato dalla storia".

 

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Foto: una suggestiva immagine di piazza Cantiere con lo Squero monumentale a Dolo (dal sito istituzionale https://comune.dolo.ve.it)