Famiglie, genitorialità informata e cittadinanza attiva: le nuove proposte del Comune di Mira

sagome umane in carta unite in cerchio (dal sito del comune di Mira)

[21-02-2020] Ci sono nuove attività da segnalare per famiglie e cittadinanza a Mira, da iscrivere nelle azioni di miglioramento della qualità di vita e delle relazioni sociali e affettive.

 

L'amministrazione comunale apre oggi, venerdì 21 febbraio, lo Spazio Consulenza Famiglia, invitando i cittadini che desiderino un confronto su tematiche familiari, relazionali, lavorative e scolastiche a recarsi presso la sede di Arcipelago Progetti, a Mira Porte in via Borromini 21. Il nuovo servizio offre colloqui individuali ad accesso libero, gratuito e senza necessità di prenotazione, in orario pomeridiano tra le 15.30 e le 17.30 e osserverà una cadenza quindicinale.

 

√ą in programma invece il prossimo gioved√¨ 27 febbraio alle ore 20.30 il primo incontro del progetto Parte-Cipiamo, un "percorso per cittadinanza attiva per pensare insieme a nuove proposte per le famiglie con figli da 0 a 6 anni", che si terr√† nella stessa sede di Arcipelago Progetti di Mira Porte.

 

Le iniziative si aggiungono al servizio Sportello Famiglia, aperto nel 2019, come servizio di ascolto, orientamento, informazioni e sostegno, "uno spazio da condividere e da vivere con le famiglie e a favore delle famiglie". Lo sportello, creato su finanziamento della Regione Veneto, ha una sede sempre presso Arcipelago Progetti, con apertura il martedì dalle 15.30 alle 18.30 e presso il centro anziani Centro Anch'Io il venerdì dalle 9 alle 12.

 

La consigliera di parità metropolitana, Silvia Cavallarin: "I servizi per la famiglia sono un elemento importante nella gestione dei tempi di vita che incidono fortemente nelle dinamiche familiari e nei carichi di cura. Percorsi di questo tipo possono diventare un volano per migliorare la conciliazione vita e lavoro, soprattutto se in grado di riequilibrare il peso dei carichi di cura da parte delle mamme e lavoratrici, contribuendo a contrastare il fenomeno degli abbandoni dal lavoro in maternità e durante i primi anni di vita della  prole".

 

 

Foto: bambole di carta bianca in cerchio, tratta dal sito del Comune di Mira

 

 

 

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