Consigliera di parità, un enigma da svelare per la scuola media Einaudi di Marghera

un momento dell'incontro tra studenti e Consigliera di parità

[05-12-2018] Si è tenuto oggi, nell'aula magna della scuola media Einaudi di Marghera, l'incontro tra la consigliera di parità metropolitana, Silvia Cavallarin e un animato gruppo di 60 alunni e alunne di terza media. Svolto in forma di intervista, l'incontro ha visto ferratissimo il gruppo di adolescenti nella volontà di scoprire una figura professionale chiaramente a loro sconosciuta. Chi è, cosa fa e come si svolge il suo lavoro, ma anche cosa ha studiato, che cosa significa discriminazione, quante persone ha assistito, quanto guadagna: queste le curiosità espresse da ragazzi e ragazze che hanno rotto presto il ghiaccio dimostrando di essersi ben preparate all'evento.

 

L'iniziativa rientra nelle attività del progetto Orientamento per il futuro, diretto dalla professoressa Francesca Barzazi, nell'ambito del programma nazionale Pon-Scuola 2014/2020. Oltre alla coordinatrice erano presenti la professoressa Francesca Gabrielli, quindi Valentina Sosero e Filippo Da Ponte, operatori della cooperativa Il Sestante di Venezia che conduce il progetto educativo.

 

"La Consigliera di parità guadagna molto poco - ha confessato Silvia Cavallarin alla cruciale domanda posta da un giovane intervistatore - ma questo lavoro lo si intraprende anche per uno spirito di servizio, in nome del rispetto dei diritti e perché si ha passione per quello che si fa". E sul consiglio da dare alle giovani generazioni per il loro futuro, non ha avuto dubbi: "Seguite le vostre attitudini, scopritele dentro di voi e seguitele: fate quello che vi piace, così farete un buon lavoro". 

 

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